Sans soucis
decido, esco dalla cantine di vino della mia mente, faccio il giro..tutto il giro di parole sulla via delle mie perdute verità non vere..
logica? senso comune? sono rimasti chiusi al di la della porta a protestare perchè non gli ho permesso di accompagnarmi là dove viene perpretrata la dissennatezza..
e mi infilo nel viale à rèbours delle mie visioni..
e ritrovo te..
il campanile batte ore..
poi una danza di mani e strade vuote, tornanti e vallate apostrofate dal respiro, dall’anelito, dal desiderio nostro..uno sguardo: un momento in cui il mondo s’é arrestato sul suo asse e non c’é da stupirsi se stenta a mettersi in moto..
avevo un’idea di me, di cielo raffinato.. ora più nulla..
avanziamo.. l’aria e il magnetismo della folla mi rinvigoriscono..
curvo il mio corpo come si curva una canna, questa al vento, quello al tuo cuore vendicato sopra il mio sorriso rassegnato..
il sole recapitato all’altro emisfero .. lasciandoci nel cono d’ombra del passato.. il mio passato : in esso é celato il mistero, o nell’etichetta del mio nome dispersa nei cangianti di un Quetzal lì é celata la mistificazione della mia esistenza..
davanti alla locanda, i vetri bevuti.. il rumore di tante persone sotto il soffitto mi fa pensare ai treni, e più esattamente ai treni persi
ed un pensiero imbelle schizza come goccia di pennello sulla tela che il gesto eloquente del pittore ha messo al mondo.. narrandovi i colori, i miei..
lisergici paesaggi su cui lame di pulviscolo fendono il riflesso di Te..
Tu fiamma, la sua falena Io.
May 17, 2008 at 8:29 pm
Complimeti ancora una volta le tue parole hanno saputo far vibrare le corde più profonde della mia anima…gli anfratti più nascosti della mia mente…grazie,grazie alla tua voglia di raccontare…ogni parte di te! Se pur sconosciuta ai miei occhi oramai assorbita dal mio animo… spero mi contatterai…aspetto con ansia una tua risposta…alla prossima… Marco…
May 18, 2008 at 8:49 am
Grazie a Te, Marco.
