pozzo

Posted in Anima, Occhi, Tempo, Vita with tags , on July 18, 2008 by titti

 

 

stanotte l’asimmetrico movimento del mare

si specchiava nella geometria perfetta in cielo ..

separati soltanto da una linea.. netta

tracciata da un abile mano..

matita scura.. ma deciso il tratto..

è stato lì,

in quella linea d’orizzonte che ho veduto

la verità del nero della notte

del dolore per la tua eterna distanza..

e sono scesa nella mia anima..

fin giù..

è stato come attingere spontaneamente all’acqua profonda ,

al di là della superficie delle parole..

ho cercato il silenzio e la sua innocenza..

lasciando alle onde quel dire e non dire..

quella linea perfetta mi ha attratto a sè..

e mi ha guardato dentro,

ti ha tolto la maschera..

proprio nel tuo ultimo sorso , lì mi ha rivelato il tuo volto..

e si è alzato il vento..freddo.

era il mulinello dei miei pensieri

che scacciavo altrove,

intanto, tra i lembi di una  notte svogliata

a cui  neppure la musica ridava calore,

la luna si è distesa tra il profumo

che la mia mano spandeva

e ha spiegato, come un lenzuolo, 

la sua faccia,

in cui ho visto il riflesso dei tuoi occhi.. 

i tuoi occhi affannati in un incedere  svogliato.. falsamente eccitato.. ubriaco.. 

inutilmente.

e allora ho deciso che avrei sfiorato l’alba..

e sarei saltata  su un filo.. quello del deserto che contiene in sè

il mio sorgere.. puro.. senza i tuoi giochi, 

all’alba mi sono fermata..

sulla via che mi portava tra quattro mura..

ed ho visto passare il tempo..

ha il colore del mare,

dei petali recisi della mia vita, 

dei rintocchi di campane.. in un preciso istante..

e mi sono trasformata in acqua..

che fluisce.. superando ogni ostacolo..

è la capacità di  aprirsi al mondo, la mia..

di incontrarsi e di comprendersi..

di vivere l’un l’altro senza fondersi..

d’incontrarsi senza annullarsi..

e come funambola 

sul crinale della Vita

mi tengo in equilibrio.

non ubriaco, però.

girotondo

Posted in Amarsi, Attese, Luci, Vita with tags on July 17, 2008 by titti

Stasera ancora avevo voglia di attaccare il mondo..
quella che mi fa fiammeggiare gli occhi..
invece ho ceduto alle stelle ed alla voracità della Luna..
insolente, vagamente distratta..
e c’era quel non detto tra noi,quello che richiede spazio e vastità insieme.
per questo ho affidato ai gesti il compito di raccontarmi,
di elencare tutte le mie passioni..
e sembravo girare in tondo..
come una giostra in continuo movimento.
Un rincorrersi per non incontrarsi mai..
solo nel respiro.. si

IlRespirodelMAre

Posted in Amarsi, Occhi, Tempo, Vita with tags , on July 15, 2008 by titti


Respiro..
Tutto il respiro del mare
sciogliendomi i capelli
sfumando i miei sogni
naufragando sulla mia isola
come veliero con la fantasia al timone
e all’orizzonte vedo Terra..di un amore
che ogni volta mi giura il ritorno
senza promettere la partenza
 

schiaffo..Noir

Posted in Anima, Parole, Vita with tags , on July 12, 2008 by titti

ferita.. ferita dai tuoi gesti.. e consapevolmente..

è come torcere i capelli al destino

per entrare nel tuo cuore.. impossibile.

aspettando le tue braccia..sotto il sole mentre solo il vento mi avrebbe accolta,

attento, tra le sue

inutile ..

e mi sembra questo tuo porti verso me

un nastro di Moebius..

se ci passi il dito sulla superficie

il tuo dito passa indistintamente dall’interno all’esterno

senza soluzione di continuità..

così come tu passi dal sorriso della tua mano nella mia

allo sguardo assente su di me e destinato altrove..

peccando d’irrealtà! poi nel pomeriggio le parole arrivano..bugiarde.

ma si sa.. d’altronde è una continua mutazione..

le immagini si trasformano in altre immagini..

e queste rimaste qui, sulla tavola di  cartapesta della mia Anima

come tarocchi da cui anche l’indovina è fuggita via,

queste che tu lasci a me

hanno un doloroso sapore.. Noir.

ora sono io a passare il dito..

sul nastro di Moebius del mio destino.

alba

Posted in Anima, Luci, Occhi with tags on July 11, 2008 by titti

In questo istante

scrivo dell’Alba

nascente..

ora..

è un’Alba nuova

la mia.

che non si lascia toccare

da inutili parole..

orpelli fuori tempo

vuoti..fatui.. come i fuochi delle fredde sere d’autunno..

ma è Estate..

Piena, vibrante..

che danza nel mio sangue..

e non puoi vederla..

la mia Alba.

non coi tuoi occhi..

é nata.. pura, dolcissima e silenziosa..

col mio sorriso sull’Anima e sul mio viso a darle il buongiorno. Io.

Voieur

Posted in Anima, Luci, Occhi, Parole, Vita with tags , on July 10, 2008 by titti

e torniamo ogni sera a guardare le stelle

dalla stessa spiaggia

al chiaro della stessa Luna..

ma stanotte

la Luna non era silenziosa, assorta

distante..

stanotte la Luna era la faccia irriverente

insolente e grassa di un curioso voieur

che fruga coi suoi occhi

camere corpi e letti..

Luna, eri troppo vicina alla Terra, stanotte col tuo sguardo..

il suo sguardo mi toccava sotto lo chiffon

che il vento danzante

disegnava incurvandosi sulle mie linee..

era uno sguardo di occhi

che non avrei scambiato col possesso del corpo di lui..

Luna amante..

fola

Posted in Anima, Parole, Tempo, Vita with tags , , on July 7, 2008 by titti

il mare

sulla sponda, fra gli scogli, alle prime luci dell’alba.. con la forza nascente della vita

e nell’ora in cui l’orizzonte lontano dal mare, nuovo, si svela

e tace il bisbiglio del mare.. e la brezza smorza languidamente,

allora avvennero le mie nozze senza la benedizione del prete.. 

il mio sposo era il respiro

il respiro del vento..

solo due fiori.. due fiori d’arancio che le mie amiche

appuntarono lungo la curva, solo quei fiori  sul velo nunziale..

poi venne l’azzurro.. quello che porta via respiri e profumi..

azzurro di cielo, azzurri d’acqua

azzurro di monti

azzurro di tempo..

guardo il mare..

il mare segreto nei rivoli invisibili dei miei occhi

nelle rotte che un tempo sul mio corpo due mani seguivano

disegnando il tempo

celando il loro mistero..

scoprendo il mio..

seduta sugli scalini della soglia ora mi fermo..

in attesa..

e vado percorrendo il mondo

coi suoi lamenti

gli inganni

e gli amori degli uomini.. 

i venti..

i venti soffiano dal mare.

i venti soffiano nel mare..

 

fin qui la fola..

poi c’è la parola non detta : quella contiene in sè la realtà..

la parola ora tace.. è la mia

che ha  ascoltato quelle mirabolanti acrobazie..

vago chiaroscuro saliscendi  di chi ondivago

si muove come banderuola di pensieri e parole..

al vento delle forme sinuose che gli riempiono occhi

e l’accendono

e vaga accecato d’istinti senza ragione a chiedere prossimità di bocca

nelle curve rapsodiche di una sbronza.

 

peggio delle voci delle sirene è il loro silenzio

liaison

Posted in Parole, Tempo with tags on July 7, 2008 by titti

mentire negli sguardi..

ipocrisia di gesti e di parole

maschera di suoni e di passi

che sporcano l’anima del mondo

che, intanto, tace,

ma ascolta

e fugace

va a chiudersi sotto la pelle..

deserta .

evitando circoli mentali

contempla l’unica via di fuga..

quasi intrappolata nel meccanismo di un orologio

trovo l’uscio dei miei pensieri.. senza passaporto esco.

senza viso d’entrata m’inscrivo in un cerchio nuovo ..

inquietante quest’abilità quasi chirurgica nel penetrare la mente e la vita degli altri.

offesa, come lo schiaffo dell’ora che scandisce questo giorno..

e allora volgo altrove l’anima..

basta semplicemente una

liaison di vita in consonantique e vocalique ..quelle aventure

girasole

Posted in Amarsi, Anima, Vita with tags , on July 4, 2008 by titti

scrive curve sull’acqua

questa vela che punta 

verso il sole che muore..

schiaffeggia l’andare armonico delle onde

il suo solco

come sul mio cuore

frastaglia il suo lento vivere

il tuo andare e venire..

i miei occhi cercano un’insenatura..

un arco in cui chiudermi

al riparo dell’orizzonte

della tua forma..

un semicerchio come un respiro,

il tuo respiro largo in cui dimenticare il mio..

intanto la mia vela nella spada nel sole

sul mare

si fonde , come amanti possenti, con la linea che

divide cielo e acqua..

come il bordo del calice

separa il tuo sapore dal mio..

in quella linea voglio ritrovarti

perdendomi

nel preciso istante in cui ti affacci tra i miei pensieri al mattino

dopo una notte in cui la distanza dal tuo corpo mi agguanta la gola..

e apro gli occhi..

come una stella infuocata di lava,

la mia anima chiede

sete

promettendo

luce..

a volte nella penombra dei tuoi sguardi altrove ecco ritorna,

ritorna uno scorcio di tempo passato,

passato senza goderne la sostanza..

mentre ad ogni rintocco di pendola

i ricordi brutti vanno a rinchiudersi,

scappando, nei posti più  piccoli e bui.

allora freno l’angoscia 

per tuoi occhi assenti distanti

e  l’amarezza del chiaroscuro che macchia il mio istante

si arrampica alla gola

io la  sciolgo..

come caramella.

allora lieve ma decisa mi riprendo l’essenza che mi  appartiene:

girasole impazzito di luce

p.a.r.o.l.e.

Posted in Luci, Occhi, Parole, Vita with tags , , on July 1, 2008 by titti

parole

in libertà..

discesa ripida verso la tua illusione d’invincibilità..

in ascesa lenta verso l’unico riflesso, quello vero..disegnato nel cielo sopra di me.

le parole..

sono melliflue e sono aspre..

insinuano, offendono..

le parole convivono con le loro contrarie e nemiche..

in pace-non-in-pace..

nel tuo mondo..

le tue parole si ripetono, monotòno sul foglio dei tuoi giorni..

il mondo gira sulle parole: mi ci vuole un’overdose d’olio speciale

la pazienza!

molte parole ritornano

come slogan pubblicitari..

alcune parole non mi mollano..

e ci sono le parole assenti.

ci sono parole e c’è anche il silenzio.. come il grano

il silenzio è fecondo e su di esso

si lasciano cullare le parole, a fiumi..

tutte le parole, quelle buone e quelle cattive..

il grano e la pula: solo il grando da il pane.